Si avverte una sorta di rassegnazione, di silenzio di lutto. E invece c'è e ci sarà da lottare, eccome.

Si avverte una sorta di rassegnazione, di silenzio di lutto. E invece c'è e ci sarà da lottare, eccome.

“Le guerre si fanno coi morti. / Battaglioni e battaglioni di gente / che prima di morire aveva un domani / la testa sul cuscino / la sveglia sul comodino”. Una poesia inedita di Ennio Cavalli.

La classe dirigente uscente, nonostante abbia dato dimostrazione di grandi fallimenti, è stata riconfermata dagli elettori siciliani.

“Piena solidarietà a coloro che, nonostante la dura repressione, continuano a chiedere, in Iran, il rispetto delle libertà fondamentali”.