Aboliamo il Concordato! MicroMega lancia una raccolta firme

In una Repubblica democratica e laica non posso esserci cittadini più uguali degli altri. Primi firmatari: Boncinelli, Cantarella, Celestini, Flores d’Arcais, Maraini, Montanari, Odifreddi, Sciuto. Firma anche tu!

Redazione

Se ci fosse ancora qualche dubbio sulla volontà e il potere di ingerenza della Chiesa cattolica nella vita dello Stato italiano, la “nota verbale” con cui il Vaticano si è intromesso nella discussione del ddl Zan l’ha completamente spazzato via.
A prescindere da come si concluderà l’iter del ddl in questione, l’interferenza vaticana ha già sortito un effetto deleterio per la nostra democrazia, alterando i termini del dibattito e impedendo una discussione fra cittadini liberi e uguali nello spazio pubblico attorno a una legge della Repubblica.
È dunque ormai urgente che la Chiesa cattolica perda tutti i privilegi di cui gode grazie ai Patti lateranensi del 1929, poi inseriti nell’articolo 7 Costituzione repubblicana. Di fronte all’incapacità della classe politica di imboccare coraggiosamente questa strada, è necessario che siano i cittadini a prendere la parola, chiedendo a gran voce l’abolizione del Concordato fra lo Stato italiano e la Chiesa cattolica.
Perché in una Repubblica democratica e laica non possono esserci cittadini più uguali degli altri.
FIRMA ANCHE TU!

Primi firmatari:
Edoardo Boncinelli
Eva Cantarella
Ascanio Celestini
Paolo Flores d’Arcais
Dacia Maraini
Tomaso Montanari
Piergiorgio Odifreddi
Cinzia Sciuto



Per sostenere MicroMega e abbonarsi alla rivista e a "MicroMega+": www.micromegaedizioni.net

Altri articoli di Redazione

Con contributi di Irena Grudzińska Gross, Andrea Brazzoduro, Stefano Bartezzaghi, Federico Bonadonna, Menno Schilthuizen, Stella Levantesi.

Scopri la newsletter esclusiva per abbonati di MicroMega, ogni settimana nelle vostre caselle di posta elettronica.

Con contributi di Maurizio Franco, Alessandro Somma, Giovanni Destro Bisol, Jean-Louis Fabiani, Monica Lanfranco, Federico Bonadonna.

Altri articoli di Politica

Intervista a Riccardo Gatti, comandante di navi e capo missione di operazioni di ricerca e soccorso in mare.

Finalmente la sinistra si occupa di antifascismo. La piazza di Roma chiede alla politica di attuare la Costituzione e sciogliere le forze politiche neofasciste.

In libreria “Il libro nero della Repubblica Italiana” di Cereghino e Fasanella sul trentennio insanguinato del doppio Stato.