Carta e digitale, la scommessa (riuscita) di MicroMega

MicroMega, un anno dopo la sua chiusura da parte del gruppo Gedi, è ancora qui. Tra mille difficoltà, certo, ma c'è. E c’è più grande di prima.

Redazione

MicroMega è rinata, sempre libera, definitivamente indipendente. Ma la sua vita dipende soprattutto da voi, amici lettori e compagni di lotte civili, o anche cittadini non simpatizzanti con le idee della rivista (alcune o tutte), ma che la ritenete una presenza irrinunciabile in un panorama di democrazia pluralistica che in tutto il mondo va pericolosamente restringendosi”.
Così il direttore Paolo Flores d’Arcais, lo scorso 6 marzo, dava la notizia della rinascita di MicroMega dopo la decisione della famiglia Agnelli-Elkann di interrompere la pubblicazione della rivista il 31 dicembre del 2020.

Il risultato di quella chiamata è davanti agli occhi di tutti. MicroMega, un anno dopo la sua chiusura da parte del gruppo Gedi, è ancora qui. Tra mille difficoltà, certo, ma c’è. E c’è più grande di prima. Alla tradizionale rivista cartacea (che potete trovare nelle librerie e nel nuovo shop online) si sono affiancati nuovi pilastri: la versione digitale della rivista stessa, il sito web che avete imparato a conoscere (ancora non al 100% delle sue potenzialità), la newsletter settimanale in abbonamento “MicroMega+”, il recupero dell’archivio del sito di MicroMega che raccoglie tutti gli articoli usciti dal 2008 al 2020 (ancora in costruzione ma già consultabile), l’intero archivio della rivista cartacea acquistabile nello shop. Tante cose fatte, tante da fare. Ma con alcune certezze.

Una di queste è proprio MicroMega+: nella sua precedente vita l’offerta digitale di MicroMega non era così ampia. Per questo, tra i primi passi della rinascita abbiamo deciso di dare vita a un nuovo prodotto digitale che ha riscosso un grande e per noi inaspettato successo.
Ogni settimana abbiamo garantito contributi esclusivi per quella che oggi possiamo chiamare la nostra comunità, o almeno un pezzo di essa. Abbiamo dato vita a numeri speciali, come quello estivo sulla letteratura o quello natalizio sul cinema, e a “miscellanei” con due criteri: l’alta qualità dei contributi e la loro “non scadenza”. Oggi, dopo 37 numeri, possiamo ribadire che nessun articolo, nessun saggio, nessun approfondimento che trovate su MicroMega+ è “invecchiato”. Per rendersene conto basta leggere uno qualunque dei numeri finora usciti.

Ma vogliamo fare sempre di più e sempre meglio. Per questo nell’anno che sta per cominciare investiremo ancora più energie su questo prodotto: sia per quanto riguarda saggi, interviste e approfondimenti sia per ciò che concerne i contenuti multimediali (podcast e video).

Un impegno che intendiamo mettere anche sui nostri social network, spazi che vogliamo rendere sempre più vivaci, ma allo stesso tempo accoglienti, animati – speriamo – da quanti faranno del confronto anche acceso, ma sempre rispettoso e democratico, il fulcro di una comunità sempre più grande di lettori, amici, simpatizzati e, perché no?, “antipatizzanti” della rivista.

Offerta speciale: un anno di MicroMega+ a prezzo scontato!



MicroMega non è più in edicola: la puoi acquistare nelle librerie e su SHOP.MICROMEGA.NET, anche in versione digitale, con la possibilità di scegliere tra vantaggiosi pacchetti di abbonamento.

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