Cinzia Sciuto assume la condirezione di MicroMega

La giornalista siciliana codirigerà la rivista MicroMega a partire dal numero 6.2022 in uscita il 24 novembre. La lettera del direttore Flores d'Arcais.

Redazione di MicroMega

Ai redattori, dipendenti, collaboratori, abbonati, lettori, amici di MicroMega

Roma, 14 novembre 2022
Nei giorni scorsi ho proposto a Cinzia Sciuto, attualmente Redattore capo di MicroMega, di diventare Condirettore della rivista. Sono molto felice che Cinzia abbia accettato.
Cinzia lavora a MicroMega ormai da vent’anni (meno qualche mese), il tempo di una generazione. Di MicroMega è diventata ogni giorno di più la colonna e ne rappresenta certamente il futuro.
Tenevo perciò a informare in anticipo e personalmente tutti i redattori, dipendenti, collaboratori, abbonati, lettori, amici di MicroMega che dal prossimo numero (6/2022, in uscita il 24 novembre) Cinzia mi affiancherà nella direzione della rivista.
Con il vostro sostegno, sempre più necessario, ci sforzeremo di continuare a farne lo strumento di approfondimento teorico e impegno politico che MicroMega è da trentasei anni e mezzo, e che sempre più diventa imprescindibile per gli anni che ci attendono, di governo ex-neo-post-filo-para fascista, gli anni più bui della storia dell’Italia repubblicana.

Paolo Flores d’Arcais



Ti è piaciuto questo articolo?

Per continuare a offrirti contenuti di qualità MicroMega ha bisogno del tuo sostegno: DONA ORA.

Altri articoli di Redazione di MicroMega

Il monologo di Fracesca Fornario alla mobilitazione contro l'autonomia differenziata

Tutte le analisi e le opinioni sulla guerra in Ucraina, molto diverse fra loro, pubblicate su MicroMega dal 24 febbraio 2022.

Tutti gli approfondimenti sui referendum del 12 giugno pubblicati su MicroMega.

Altri articoli di Rubriche

La Corte di Giustizia Federale tedesca ha condannato a 14 anni di prigione un membro dell’Isis per crimini contro l’umanità e crimini di guerra.

MicroMega+ del 12 aprile con Micol Meghnagi, Mosè Vernetti, Eszter Kováts, Fabio Bartoli, Roberto Rosano e Giovanni Fava.

Nel nuovo Documento di economia e finanza il governo non ha presentato la sua politica economica.