Velo islamico: libertà o sottomissione?

Secondo appuntamento della serie "Controversie". Discussione tra Cinzia Sciuto, caporedattrice di MicroMega, e Marisa Iannucci, ricercatrice in scienze sociali.

Redazione

Il secondo appuntamento della serie “Controversie” vede protagoniste Cinzia Sciuto, caporedattrice di MicroMega e autrice di Non c’è fede che tenga. Manifesto laico contro il multiculturalismo (Feltrinelli), e Marisa Iannucci, ricercatrice in scienze sociali e autrice di Gender Jihād. Storia, testi e interpretazioni nei femminismi musulmani (Società Editrice «Il Ponte Vecchio») e Contro l’Isis. Qual è il significato del velo? È possibile “risignificarlo” fino a farne un segno di emancipazione? O rimane comunque un segno di sottomissione e segregazione delle donne incompatibile con la parità di genere e i princìpi fondamentali della democrazia?

 

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