Covid 19, una strage alimentata anche da fake news e cattivi maestri

Un servizio giornalistico di Byoblu24 indica una possibile evidenza circa la dannosità dei vaccini. Una tesi falsa che alimenta una pericolosa disinformazione.

Pompeo Della Posta

Quella provocata dal Covid 19 è una strage alimentata anche dalle fake news e dai cattivi maestri. Mi è capitato di vedere, attraverso un post su Facebook che ha ricevuto molti apprezzamenti in termini di “like”, un servizio di Paolo Becchi e Giovanni Zibordi, trasmesso nel TG Flash delle 13:30 del 23 dicembre 2021 dalla TV Byoblu24, nel quale si indica una possibile evidenza circa la dannosità dei vaccini. La tesi dei due autori del servizio si basa su dei dati ufficiali pubblicati dal sito Euromomo che, secondo loro, “non si vuole che vengano mostrati agli italiani”. Tali dati riportano il fatto che in Europa, nel 2021, il numero assoluto dei morti in eccesso rispetto a quelli attesi normalmente è stato sistematicamente superiore, settimana per settimana, a quello del 2020. Essi osservano quindi che, poiché “l’unica cosa che è cambiata da un anno all’altro è stata la campagna vaccinale anti-COVID” è proprio questa, la somministrazione dei vaccini, la causa più probabile del maggiore numero di morti del 2021, pur dicendosi retoricamente aperti a valutare l’opinione di chi avesse altre spiegazioni da offrire.

Ora, credo che non ci sia bisogno di conoscere troppo la statistica per comprendere che la ragione per cui il numero assoluto di morti nel 2021 è stato superiore a quello del 2020, può semplicemente dipendere dal fatto che il numero totale di contagiati nel 2021 è stato di gran lunga superiore a quello del 2020, come del resto i dati dicono chiaramente. Se si confronta, ad esempio, la settimana del 27 aprile 2020 con la settimana del 26 aprile 2021 (dati World Health Organization), ciò che si osserva è che in effetti nel primo caso il numero di morti in Europa era pari a 16.000 circa a fronte dei 23.000 circa del 2021, come dai dati di Euromomo relativi ai casi in eccesso. Ma se si considera il numero dei contagiati, si vede che nella settimana di aprile del 2020 erano quasi 180.000, mentre in quella del 2021 erano saliti a ben 1.160.000 circa. Il rapporto fra decessi e contagi, quindi, nella settimana di aprile 2021 è sceso a quasi il 2%, rispetto a quasi il 9% di quello della settimana di aprile del 2020! Se proprio volessimo trarre una conclusione circa il ruolo dei vaccini, quindi, sarebbe semmai vero il contrario! (Ma me ne guardo bene dal farlo, visto che molti altri aspetti dovrebbero essere considerati, non ultimo quello che l’aggregazione a livello europeo nasconde realtà nazionali completamente diverse fra loro).

Tutto questo vuol dire che non si possono prendere dei valori assoluti e da questi trarre conclusioni azzardate come quanto fatto dagli autori del servizio giornalistico trasmesso da Byoblu24. Ora, però, mentre si può comprendere che queste considerazioni possano sfuggire a occhi distratti o non necessariamente competenti in termini di dati e numeri, non dovrebbe essere così per chi ha studi, strumenti e competenze a disposizione per valutare correttamente quei dati. Addolora invece che la disinformazione rimbalzi anche per opera di chi, in svariati ambienti intellettuali, incluso quello accademico, questi strumenti li avrebbe, ma che, evidentemente accecato da pregiudizi ideologici anti-vaccini, segue in maniera acritica conclusioni azzardate in modo tanto fragile e approssimativo. In tal modo queste persone finiscono – grazie all’autorevolezza che conferisce loro il ruolo che rivestono – per assurgere a cattivi maestri, che operano come cassa di risonanza di fake news.

Questo è inaccettabile tanto quanto lo è la produzione delle fake news. È inaccettabile che chi ricopre ruoli di responsabilità, chi gode di un credito che gli deriva dalla sua professione, avalli argomentazioni di tale lapalissiana inesattezza. Trovo incredibile che queste persone non avvertano la responsabilità che hanno nel fomentare poveri sprovveduti che si lasciano condizionare al punto da arrivare non solo a rinunciare alla vaccinazione, ma perfino a rifiutare le cure dei medici, secondo loro schiavi soltanto delle multinazionali e dei complotti internazionali. Persone che si sentono soldati di una guerra che nessuno ha dichiarato loro, ma che ritengono giusta da combattere contro chi vuole soltanto fregarli, a cominciare dalla medicina ufficiale e quindi, tanto vale, meglio morti che vaccinati, meglio morti che in terapia intensiva, meglio morti che intubati! Non passa giorno in cui non si debba leggere che qualcuno di coloro comunemente chiamati “no vax”, muore appunto perché rifiuta di essere portato in terapia intensiva o intubato. Siamo alla follia.

Si fermi questa strage non necessaria (che si aggiunge inutilmente a quella purtroppo provocata dalle conseguenze inevitabili del Covid), alimentata non solo dalle fake news, ma anche da cattivi maestri che, anziché smascherare le false notizie per quello che sono, ne alimentano la diffusione perché allineate con i loro preconcetti.

Non è più un gioco, non si tratta di meri esercizi intellettuali. Qui la gente muore davvero. Supplichiamo questi cattivi maestri perché mettano da parte il proprio ego, la propria voglia di protagonismo a tutti i costi e perché si mettano una mano sulla coscienza e guardino quello che sta accadendo attorno a loro, anche a causa del loro sconsiderato soffiare sul fuoco.



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