La volpe perde il pelo ma non il vitalizio. Amarcord parte seconda, Del Turco

Carlo Cornaglia

Del Turco in cella d’isolamento. “Ma almeno datemi i miei libri”.

(la Repubblica, 16 luglio 2008)

Del Turco: “Oggi chiarirò tutto ai giudici”. Il gip: guidava un’associazione a delinquere.

(la Repubblica, 17 luglio 2008)

Parla l’elemosiniere,

Angelini, il timoniere

della sanità privata

e una storia ha raccontata

sulla leadership d’Abruzzo.

Dai verbali emana un puzzo,

pare quello di Ottaviano:

concussion, mazzette in mano

e associati delinquenti.

Premettiam: sono innocenti,

oggi e fino al terzo grado,

inquisiti, parentado,

portaborse ed assessori,

lacché ed amministratori,

ma il sol leggere i verbali

fa ruotare i genitali:

“Di’, fratello, quante volte?”

“Diciannove…” “Sono molte

e…per renderli contenti

dove hai fatto i versamenti?”

“In cucina, in libreria,

un dì fu in pasticceria,

se ricordo, a Chieti scalo.

Altri dì feci il regalo

nelle sedi della giunta,

una volta a un uom di punta

del Pd, a Francavilla,

dove lui tiene una villa,

a Pescara, a Collelongo,

dove chiedono…li pongo.

Dall’arrivo del Pd

dissi diciannove sì,

sei milioni m’hanno munto,

ma, arrivato a questo punto,

i coglioni mi hanno rotto,

dico tutto e me ne fotto…”

Non sappiam se è tutto vero,

ma Del Turco prigioniero

ed in carcere piangente

è una cosa sconvolgente.

(18 luglio 2008)

 

(foto ANSA/ CLAUDIO LATTANZIO)



Ti è piaciuto questo articolo?

Per continuare a offrirti contenuti di qualità MicroMega ha bisogno del tuo sostegno: DONA ORA.

Altri articoli di Carlo Cornaglia

È arrivato il periodico sondaggio / e Mister due per cento è all’arrembaggio. / “Il mio libro trionfa in libreria, / la pole position è di certo mia!”

In vista delle amministrative del 12 giugno Forza Italia ha presentato un ddl che rilancia la realizzazione del Ponte sullo Stretto di Messina.

"Con l’elmetto e con la mitraglietta / sta correndo con Gentiloni e Letta / per fare della Nato il segretario / di Stoltenberg ancor più temerario".

Altri articoli di Blog

Da sempre la propaganda di guerra ricorre all'argomento delle "armi segrete". Che siano vere o immaginate è secondario.

Estendiamo i test attitudinali ai politici, specie quelli che propongono leggi-manifesto come questa per raccogliere qualche voto in più.

Si parla di riflesso condizionato (o pavloviano) quando, abituato da uno stimolo al verificarsi di un effetto, il soggetto che a quello stimolo reagisce si prepara già all’effetto in precedenza sperimentato. Così, nell’ormai pluridecennale situazione di conflitto tra magistratura e politica nel nostro Paese, anche nel caso dei test psicoattitudinali, magistrati da una parte e...