“Eutanasia legale, sì al referendum”. L’appello di intellettuali, malati e medici

Scienziati, filosofi, magistrati, medici e persone che vivono sulla propria pelle la mancanza di norme sul fine vita in Italia pronti a sostenere il referendum sull’eutanasia legale.

Redazione

Dal premio Nobel per la Fisica Giorgio Parisi alla scrittrice Dacia Maraini, dal matematico Piergiorgio Odifreddi al teologo Vito Mancuso, dal fisico Carlo Rovelli al magistrato Gherardo Colombo, passando per Paolo Flores d’Arcais, direttore di MicroMega, Carmen Carollo e Valeria Imbrogno, mamma e compagna di Fabiano Antoniani (dj Fabo), Mina Welby, moglie di Piergiorgio e Beppino Englaro, papà di Eluana.

Sono alcune delle personalità che in queste ore hanno messo nero su bianco la loro volontà di sostenere il referendum Eutanasia legale promosso dall’associazione Luca Coscioni, pronti ad attivarsi e a votare sì, nel caso in cui il referendum (il cui quesito è stato depositato in Cassazione il 20 aprile 2021) sia considerato ammissibile dalla Corte costituzionale, che si riunirà il 15 febbraio.

«Siamo grati al primo gruppo di persone che si uniscono ai promotori nell’impegnarsi per il “sì” al referendum Eutanasia legale», hanno dichiarato Filomena Gallo e Marco Cappato. «Nella distrazione assoluta delle forze politiche, è fondamentale che la spinta per il referendum sia arrivata proprio da parte di chi vive in prima persona la realtà della malattia e della disabilità, insieme a grandi personalità del mondo della scienza e della cultura. È una nuova tappa di un percorso iniziato 15 anni fa grazie al coraggio di Piergiorgio Welby e che oggi, con l’Associazione Luca Coscioni, portiamo avanti anche nei tribunali per difendere i diritti di persone, come i marchigiani Antonio e Mario, costretti a sostenere persino un calvario giudiziario, in aggiunta a quello fisico e psicologico dovuto dalla propria condizione, per poter vedere rispettato il diritto a porre fine alle proprie sofferenze in Italia».



MicroMega non è più in edicola: la puoi acquistare nelle librerie e su SHOP.MICROMEGA.NET, anche in versione digitale, con la possibilità di scegliere tra vantaggiosi pacchetti di abbonamento.

Altri articoli di Redazione

La Turchia usa armi chimiche contro i curdi? Una lettera aperta di attivisti e associazioni di 24 Paesi chiede un'indagine internazionale.

Con contributi di Pegah Tashakkori, Mariam Rawi, Marilisa D’Amico, Alessandra Testa, Cristina Laura Cecchini, Ilaria Boiano, Monica Lanfranco.

Il manifesto degli intellettuali tedeschi per una mobilitazione solidale al fianco del popolo ucraino.

Altri articoli di Politica

Chi abbia l’ultima parola sulla fine della guerra in Ucraina è oggetto di dibattito da quando è chiaro che l’Ucraina resiste.

Lo stupore per la manovra Meloni ha il solo merito di spazzare via alcune grullaggini consolatorie circolate all’avvento della premier.

La Turchia usa armi chimiche contro i curdi? Una lettera aperta di attivisti e associazioni di 24 Paesi chiede un'indagine internazionale.