Migranti, la rotta balcanica e “Il lungo viaggio di Cip e Tigre”

Un libro illustrato per bambini racconta il fenomeno delle migrazioni e quel viaggio della speranza percorso da migliaia di profughi con un solo obiettivo: arrivare in Europa.

Valerio Nicolosi

Il lungo viaggio di Cip e Tigre (Carthusia edizioni) è il titolo del libro per bambini scritto da Fabrizio Tonello e illustrato da Aurélia Higuet che tratta il fenomeno delle migrazioni ispirandosi alle storie che tutti i giorni attraversano la rotta balcanica. Storie di migliaia di profughi che cercano in ogni modo di arrivare in Europa.

In questa intervista Fabrizio Tonello, sfogliando le pagine del libro, racconta perché, oggi, è importante raccontare ai nostri figli cosa sta accadendo alle porte dell’Italia.

“La gattina Cip e la grande Tigre s’incontrano e decidono di mettersi in cammino insieme. Sulla strada incappano in tutti gli ostacoli di un viaggio oltre le frontiere, alla ricerca di un futuro migliore. La loro avventura avrà un buon esito, ma per gli altri viaggiatori con cui hanno condiviso un pezzo di strada è ancora tutto da scoprire…”.



Per sostenere MicroMega e abbonarsi alla rivista e a "MicroMega+": www.micromegaedizioni.net

Altri articoli di Valerio Nicolosi

Le testimonianze degli operai dei due stabilimenti che le multinazionali proprietarie hanno deciso di chiudere dall’oggi al domani.

ActionAid lancia la campagna “Diritti in giacenza” per garantire a tutti, senza discriminazioni, l’accesso ai diritti fondamentali.

I 422 operai dello stabilimento di Campi Bisenzio continuano la mobilitazione. Li abbiamo incontrati all’esterno della fabbrica.

Altri articoli di Video

Prosegue la lotta degli operatori di Anpal Servizi per la stabilizzazione dei 400 dipendenti. Perché in Italia ad aiutare i disoccupati a trovare lavoro sono i precari.

I 422 operai dello stabilimento di Campi Bisenzio continuano la mobilitazione. Li abbiamo incontrati all’esterno della fabbrica.

Dal G8 di Genova ai pestaggi e agli omicidi. L'avvocato delle famiglie Cucchi e Aldrovandi racconta cosa succede nelle aule di tribunale quando a salire sul banco degli imputati sono uomini in divisa. "Serve una vera legge contro la tortura".