Se l’aborto è un reato (anche in Germania)

Su MicroMega il documentario di Chiara Ercolani "Just a concession".

Redazione

Oggi nel mondo sono ancora molti i Paesi che criminalizzano l’aborto. Uno di questi è la Germania. L’interruzione di gravidanza è infatti regolata dagli articoli 218 e 219 del codice penale tedesco, inseriti nel titolo sui “reati contro la vita”. Il primo dei due articoli, dopo aver definito l’interruzione di gravidanza come un reato con pene fino a 5 anni, indica le condizioni alle quali il reato non è perseguibile, ossia quando l’interruzione di gravidanza avviene entro le 12 settimane e la donna ha ricevuto un certificato medico successivo a una consulenza obbligatoria. Questo comma della legge rende di fatto possibile l’interruzione di gravidanza in Germania, che però rimane un reato. L’articolo successivo, il 219, vieta qualunque forma di pubblicità all’interruzione di gravidanza ed è l’articolo usato dalle associazioni antiabortiste per denunciare i medici che sui loro siti internet forniscono informazioni sull’interruzione di gravidanza. In Germania le associazioni per i diritti delle donne hanno lanciato diverse campagne per l’abolizione di questi due articoli del codice penale.
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Just a concession
Regia: Chiara Ercolani
Assistenza alla regia: Sara Fantozzi
Musiche: Filippo Nardini, Michele di Martino
Voce: Rositsa Mahdi
Grafiche: Marianna Castronovo



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