Laici di tutti i Paesi, unitevi!

In una conferenza tenutasi a Parigi negli scorsi giorni è stato lanciato un appello per la laicità, la democrazia i diritti umani, a cui "MicroMega" ha aderito. Tra i promotori anche "Charlie Hebdo".

Redazione

Gli scorsi 8 e 9 dicembre difensori della laicità provenienti da tutto il mondo si sono riuniti per la prima volta in una conferenza presso il municipio di Parigi. La conferenza è stata co-organizzata dall’Associazione Laïques Sans Frontières (LSF) e dal Consiglio degli ex-musulmani di Gran Bretagna (CEMB), in collaborazione con il Comité Laïcité République (CLR) e l’Associazione EGALE (Equality Secularism Europe), in partnership con le riviste Charlie Hebdo e Marianne e le organizzazioni Freedom From Religion Foundation (USA), National Secular Society (Regno Unito) e Center for Inquiry (USA).
L’evento ha riunito più di 40 personalità laiche, provenienti dai quattro angoli del mondo, che hanno affrontato diversi temi, dall’importanza della laicità per i diritti delle donne, all’ateismo nel contesto islamico, passando per le sfide contemporanee legate alla laicità e il suo ruolo nel preservare la democrazia.
Al termine della Conferenza, è stato lanciato l’Appello di Parigi, al quale ha aderito anche MicroMega. Le organizzazioni possono aderire compilando questo modulo.
Ecco il testo:
LAICI DI TUTTI I PAESI, UNITEVI!
Poiché rifiutiamo che la religione detti le sue leggi alla Città (la ‘Polis’) e sosteniamo che la separazione tra religioni e Stato protegge i diritti di tutti, indipendentemente dalle loro convinzioni personali, siano essi atei, credenti o agnostici.
Poiché rifiutiamo ogni discriminazione e razzismo, in nome della nostra comune umanità.
Poiché combattiamo l’oscurantismo, il fondamentalismo e il comunitarismo.
Poiché riteniamo che il diritto di essere diversi non debba portare a una diversità di diritti.
Poiché condanniamo fermamente qualsiasi violenza o coercizione contro l’espressione del libero pensiero.
Poiché chiediamo l’accesso per tutti alla conoscenza e all’educazione razionale ed emancipatrice.
Poiché siamo profondamente legati ai valori di libertà, uguaglianza e giustizia.
Poiché siamo per un mondo di pace in cui la ragione abbia la precedenza sulle credenze e che riconosca i princìpi universalistici e umanistici.
Poiché la laicità non può essere confusa con la secolarizzazione delle società, rivendichiamo il diritto alla libertà di coscienza.
Noi, riuniti il 9 dicembre 2023, 75° anniversario della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani e anniversario della legge francese sulla separazione tra Chiesa e Stato, lanciamo “L’APPELLO DI PARIGI” chiedendo ai laici di tutti i Paesi di unirsi per:
1. La promozione della laicità come principio fondamentale della democrazia, del pluralismo, dei diritti e delle libertà universali in tutte le società.
2. La completa separazione tra religioni e Stato nelle strutture e nei sistemi politici, in particolare nella legge, nel sistema giudiziario, nell’istruzione, nella sanità e in tutti i servizi pubblici.
3. L’abolizione delle leggi religiose e culturali restrittive nei codici civili, penali e familiari. Rifiutiamo tutte le norme e le pratiche imposte alle donne che violano la loro dignità e negano il diritto di decidere sul proprio corpo.
4. Il diritto alla libertà di coscienza e di espressione, compreso il diritto di cambiare religione o di non averne alcuna e la soppressione dei reati di blasfemia e apostasia.
5. L’uguaglianza tra donne e uomini e diritti di cittadinanza per tutti.
6. La difesa dei dissidenti minacciati dallo Stato o dalla società per il loro credo o le loro convinzioni.
7. Il diritto di tutte e tutti di vivere e amare secondo la propria libera scelta.
Parigi, 9 dicembre 2023



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