Mascherine, tra false Ffp2 e “pezzi di stoffa”: viaggio nei laboratori di controllo

Le mascherine che indossiamo funzionano? E quali sono quelle che in realtà non servono a niente ma che rischiamo di comprare credendo di proteggerci?

Valerio Nicolosi

Deve “gestire” 25 respiri al minuto. La mettiamo e la togliamo più volte nel corso della giornata.  Ogni mascherina che compriamo è sottoposta a degli studi e ogni test dura circa 55 ore. Resta aderente al viso? Gli elastici si allentano troppo? L’80 per cento delle mascherine sul mercato sono a norma, ma ce n’è un 20 percento che bypassa tutti questi controlli: sono quelle prodotte da aziende che vengono certificate solamente dall’Inail in deroga alle norme vigenti. Deroghe pensate per far fronte all’aumento di richiesta dovuto alla pandemia. Quando la pandemia terminerà, queste mascherine saranno ritirate dal mercato.

Ma allora, le mascherine che indossiamo funzionano? E quali sono quelle che in realtà non servono a niente ma che rischiamo di comprare credendo di proteggerci? Per rispondere a queste domande abbiamo visitato il Tecnopolo Mario Veronesi di Mirandola (Modena), la sede milanese di Accredia, ente nazionale di accreditamento di organismi di certificazione e laboratori, l’azienda produttrice di mascherine Bls a Cormano (Milano) e la Fonderia Mestieri a Torino.

In questa video-inchiesta proviamo a fare chiarezza su cosa compriamo, ogni giorno, in farmacia, tabaccheria, al supermercato e nei più svariati negozi.

SOSTIENI MICROMEGA

 



Per sostenere MicroMega e abbonarsi alla rivista e a "MicroMega+": www.micromegaedizioni.net

Altri articoli di Valerio Nicolosi

Intervista a Riccardo Gatti, comandante di navi e capo missione di operazioni di ricerca e soccorso in mare.

Nel libro di Daniele Napolitano e Giovanni Cozzupoli il racconto fotografico di come una palestra popolare ha cambiato la borgata del Quarticciolo a Roma.

L’ipocrisia di Bruxelles, contraria al muro europeo chiesto da 12 paesi ma favorevole a politiche contro i migranti non meno brutali.

Altri articoli di Video

Oltre cinquantamila persone hanno riempito piazza San Giovanni per chiedere al governo di sciogliere le forze politiche neofasciste, a partire da Forza Nuova. MicroMega ha raccolto le voci dei manifestanti.

Intervista a Carla Peruzzo, coordinatrice sanitaria di MSF in Grecia, a partire dal nuovo campo nell’isola di Samos per “accogliere” i profughi che arrivano dalla Turchia.

La storia di Emran, giovane afghano che vive a Trieste, dove lavora come mediatore culturale. “Ho perso 42 familiari negli ultimi venti anni”.