Verso Kiev, “ci aspetta nostro figlio”: podcast di Valerio Nicolosi

La storia di una coppia in viaggio verso la capitale ucraina, una città da settimane sotto assedio, per andare a prendere il loro bambino, nato da una maternità surrogata.

Valerio Nicolosi

In questa guerra, come in tutte le guerre, sono i civili a pagare le scelte dei governi, dei dittatori, dei militari. Nei giorni scorsi è uscita la notizia dei 21 neonati nel bunker di una clinica. In queste settimane ho conosciuto diverse coppie che erano in Ucraina per attendere la nascita del proprio bambino da una maternità surrogata. Questa è la storia di una coppia che sta andando verso Kiev. Il loro figlio nascerà a momenti. Ho cambiato i loro nomi e alcuni dettagli, visto il tema molto delicato. Questa è la storia di Maria e di suo marito e la storia di un bambino non ancora nato che, sotto le bombe, sta già aspettando i suoi futuri genitori in un bunker.
ASCOLTA SU SPREAKERASCOLTA SU SPOTIFY

Fuga dall’Ucraina. Un podcast di Valerio Nicolosi



Ti è piaciuto questo articolo?

Per continuare a offrirti contenuti di qualità MicroMega ha bisogno del tuo sostegno: DONA ORA.

Altri articoli di Valerio Nicolosi

A distanza di quattro mesi il testo di legge delega non è ancora pubblico. E ActionAid rilancia la campagna del 2019: #sicuriperdavvero.

Mentre il soccorso in mare delle ONG continua a essere osteggiato, a Tripoli c’è una milizia del governo che respinge, tortura e abusa dei migranti.

Amnesty International: “Diffondere notizie di pubblico interesse è una pietra angolare della libertà di stampa”.

Altri articoli di Mondo

Un ritratto del premier slovacco Fico, vittima di un'aggressione a poche settimane dalle elezioni europee.

Pedro Sánchez si è preso cinque giorni per riflettere su una plausibile dimissione per tornare rilanciando un appello contro le ultra destre.

L'unica soluzione per tutte le forme di razzismo, incluso l'antisemitismo, sta nella rottura della santa trinità di popolo-Stato-territorio.