Podcast | Voci da Kiev sotto assedio: il racconto di Valerio Nicolosi

L'inviato di MicroMega in Ucraina racconta la guerra per le strade della capitale. Il rischio ora è una guerriglia urbana tra i due eserciti. Nel bunker in cui è rifugiato con decine di persone ha incontrato due italiani che sono a Kiev per adottare due bambine. "Ora non sappiamo nulla di loro e cosa ne sarà".

Valerio Nicolosi

Kiev è una città sotto assedio dell’esercito russo. Kiev è una città che nelle prossime ore potrebbe diventare scenario di una drammatica guerriglia tra le truppe russe e quelle ucraine. Nelle ultime ore oltre diecimila civili sono stati armati dal governo di Zelens’kyj e sono schierati per fronteggiare l’avanzata dell’esercito di Putin.

In mezzo, migliaia di civili. Valerio Nicolosi, inviato di MicroMega, ha davanti la seconda notte da trascorrere tra il sito selezionato dall’ambasciata italiana come rifugio e un bunker. Ogni ora la sirena con cui si avverte la popolazione di un possibile attacco aereo costringe le persone che hanno trovato riparo nella struttura a correre nei sotterranei. Ed è qui che ha incontrato una coppia italiana, arrivata a Kiev poco prima dell’inizio dell’assalto russo per completare la pratica di adozione di due bambine.

“Questa era ormai la nostra città. Dopo mesi passati a fronteggiare la burocrazia, eravamo arrivati alla fine dell’iter. Siamo qui perché dovevamo tornare a casa con le nostre figlie di 8 e 12 anni. Ma ora non sappiamo nulla di loro, cosa ne sarà”. Un dramma nel dramma. Perché la guerra è anche questo: la grande storia – quella che finirà nei libri – che travolge migliaia di piccole storie. Di persone comuni. Di persone. Delle persone.
ASCOLTA SU SPREAKERASCOLTA SU SPOTIFY

Guerra in Ucraina. Tutte le notizie sulla crisi con la Russia

La ricostruzione | Perché la Russia ha iniziato la guerra in Ucraina

L’analisi – Guerra in Ucraina: o l’Ue abbandona Maastricht o si disintegra



Ti è piaciuto questo articolo?

Per continuare a offrirti contenuti di qualità MicroMega ha bisogno del tuo sostegno: DONA ORA.

Altri articoli di Valerio Nicolosi

A distanza di quattro mesi il testo di legge delega non è ancora pubblico. E ActionAid rilancia la campagna del 2019: #sicuriperdavvero.

Mentre il soccorso in mare delle ONG continua a essere osteggiato, a Tripoli c’è una milizia del governo che respinge, tortura e abusa dei migranti.

Amnesty International: “Diffondere notizie di pubblico interesse è una pietra angolare della libertà di stampa”.

Altri articoli di Mondo

Mentre ci preoccupiamo per l'escalation in Ucraina riusciamo a immaginare che cosa sia vivere come stanno vivendo lì ora?

Francia in sciopero, grande mobilitazione in tutto il paese. Raffinerie bloccate, scuole serrate, blackout energetici, trasporti in tilt.

Non dobbiamo aspettarci l'appoggio degli Stati occidentali alle lotte delle donne in Iran, afferma Maryam Namazie in questa intervista.