“Ragazze da stupro”. Una poesia di Ennio Cavalli

In merito ai recenti fatti di cronaca di violenze e le esternazioni che tendono a giustificare le azioni degli stupratori, una poesia per ridare prospettiva al dibattito.

Ennio Cavalli

Ragazze da stupro
di Ennio Cavalli
Le ragazze da stupro non devono alzare il gomito,
altrimenti è arrembaggio di lupi
invasione di insetti.
Bella scoperta, quest’angolo ottuso.
E tutto il resto da sviscerare, da smascherare?
Bisognerà pur dire a scarafaggi, lupi e lupetti
di non rendere le notti strumenti di tortura
i siti cloache
e le donne un costrutto da sfondare.
Bisognerà pur dirgli di sforzarsi di conquistare
senza devastare, se gliela fanno.
Saranno poi tam-tam e passaparola
a radunare botoli, locuste e ragazze da stupro
in un rave party senza ringhiera
nei Campi Elisi di un grande stacco,
attorno a un falò di accortezze,
su un’isola del giglio emersa dal suo fiore
per raccontarsi, ridere, assaporare
il timbro di voce di questo o quella,
le trasparenze del non detto ai social,
del non detto e basta,
la gioia complicata e verticale
dell’incontro.
Abbonati a MicroMega

CREDITI FOTO Flickr | Pietro Zuco



Ti è piaciuto questo articolo?

Per continuare a offrirti contenuti di qualità MicroMega ha bisogno del tuo sostegno: DONA ORA.

Altri articoli di Ennio Cavalli

Nel giorno dei funerali di Aleksej Naval’nyj, una poesia a lui dedicata parte della raccolta “Il silenzio è migliore di me”, la Nave di Teseo.

Una poesia sul conflitto israelo-palestinese e le vittime di Gaza.

In occasione del 25 aprile, dei versi dedicati alla Costituzione italiana.

Altri articoli di Politica

Antony Loewenstein racconta come le tecniche di controllo di massa che Israele sperimenta in Palestina siano un modello in tutto il mondo.

Il libro “L’Iran in Fiamme” di Arash Azizi racconta delle instancabili lotte del popolo iraniano dell’ultimo secolo contro i regimi.

La timidezza della sinistra e la debolezza dell'Ue nel fare pressione sull'Ungheria stanno lasciando Ilaria Salis da sola.