Perché il reddito di cittadinanza va difeso (e poi criticato)

Una carrellata degli approfondimenti pubblicati su MicroMega sul tema “reddito di cittadinanza”: perché è necessario difendere la misura e, al tempo stesso, criticarla. Ma per migliorarla.

Redazione

Il reddito di cittadinanza? Matteo Renzi: “Una vergogna. Non è una misura contro la povertà. La misura contro la povertà è creare un lavoro e farlo pagare bene”. L’annuncio: dal 15 giugno via alla raccolta firme per un referendum volto ad abrogarlo. Matteo Salvini: “Soldi rubati da chi non fa una mazza, diamoli a chi vuole lavorare. Alla prova dei fatti dopo tre anni su un milione e centomila lavoratori abili che percepiscono il reddito di cittadinanza, hanno ottenuto un contratto di lavoro a tempo indeterminato in soli quattromila, non è tanta roba”. Le imprese, per voce stavolta di Marco Barbieri, segretario generale Confcommercio Milano, Lodi, Monza e Brianza: “Reddito di cittadinanza e mancanza di competenze sono fra gli ostacoli più rilevanti allo sviluppo di nuova occupazione. Vanno riviste le politiche per il lavoro. Servono più formazione e incentivi maggiori per le imprese che assumono”.

Da tempo, anche su MicroMega, siamo in attesa di un serio dibattito sul tema. Ma, visto il livello della classe politica e imprenditoriale italiana, questo dibattito è ben lontano dal palesarsi. E così, per l’ennesima volta, siamo costretti a rimettere in fila il lavoro fatto fino a oggi e ad auspicarci che questo possa servire a quanti un’idea, sul tema del reddito, ancora non se la sono fatta o si sono trovati impelagati nel paludoso discorso politico italiano.

Il triste dibattito italiano sul Reddito di Cittadinanza | di DANIELE NALBONE (30 luglio 2021)
Mentre, come raccontato nelle puntate sul reddito di base nel mondo, a livello globale si susseguono sperimentazioni e studi su una misura di welfare universale e incondizionata, nel nostro Paese il dibattito è incagliato su furbetti e imprenditori che non trovano forza lavoro.

L’importanza del reddito di base spiegata a chi non vuol capire | di DANIELE NALBONE (9 agosto 2021)
Mentre in Italia Matteo Renzi & co. parlano di abolire il reddito di cittadinanza e gli imprenditori si lamentano della mancanza di forza lavoro (sfruttabile a piacimento), in Europa ci si mobilita per una proposta di reddito di base incondizionato e nel resto del mondo si sperimentano interessanti forme di sostegno economico.

Contro salari da fame e precarietà i giovani rialzano la testa | di VALERIO NICOLOSI (29 aprile 2022)
“Lavori e sei povero. Un controsenso inaccettabile”. Mentre parte “#Sottodiecièsfruttamento”, una campagna per un salario minimo che argini il lavoro sottopagato, i dati sui licenziamenti volontari confermano che i giovani non sembrano più disposti a farsi sfruttare.

Non è un Paese per poveri. Intervista a Chiara Saraceno | di DANIELE NALBONE (10 dicembre 2021)
Essere poveri? Una colpa. I percettori del Reddito di cittadinanza? Trattati come criminali. I politici? Disinteressati a capire. Soluzioni? Un radicale cambiamento culturale. La prima intervista della serie “La politica che non c’è” è a Chiara Saraceno, sociologa e coordinatrice dell’Osservatorio sul RdC voluto dal governo, le cui proposte per migliorare la misura di welfare sono state ignorate da tutti, da Draghi in giù.

Come finanziare un vero reddito di base e lo scenario italiano  | (11 settembre 2021)
Due estratti dal libro Reddito di base – Liberare il XXI secolo di Andrea Fumagalli, Sandro Gobetti, Cristina Morini e Rachele Serino.

Il Reddito di cittadinanza è da cambiare. Ma in meglio | di DANIELE NALBONE (11 novembre 2021)
Mentre diversi esponenti politici e quel pezzo del sistema mediatico a caccia di clic e “lettori-spettatori di pancia” continua ad attaccare la misura di Welfare, l’Osservatorio scientifico guidato da Chiara Saraceno ha pubblicato l’attesa relazione sul RdC. I dati parlano chiaro: questo tipo di welfare non solo è necessario ma è da incrementare, non certo da tagliare.

Sempre più “lavoratori poveri”: il Reddito di cittadinanza va allargato, non ristretto | di DANIELE NALBONE (15 marzo 2022)
Servirebbero risorse per tre milioni di potenziali beneficiari in più rispetto agli attuali. È quanto emerge da un’indagine dell’Istituto nazionale per le analisi delle politiche pubbliche (Inapp). MicroMega ha intervistato il presidente, Sebastiano Fadda.

Le mafie come “sistema sociale” e l’attacco al reddito di cittadinanza | di ALESSANDRO BELLARDITA (13 maggio 2022)
Le mafie approfittano della povertà per sostituirsi allo Stato. Un welfare criminale favorito dall’assenza in Italia di un vero sistema sociale universalistico.

Reddito di cittadinanza e licenziamenti, Alleva: “Destre all’attacco, sinistra compresa” | di DANIELE NALBONE (29 giugno 2021)
I datori di lavoro che non trovano dipendenti. Gli imprenditori che non possono licenziare. Una narrazione sbilanciata sta attaccando il RdC e, in generale, i lavoratori. Perché dalle crisi si può uscire da destra e da sinistra. “E l’Italia di Draghi – analizza il giurista in un’intervista per MicroMega – ha scelto chiaramente”.

Non sparate sul reddito di cittadinanza | di TERESA SIMEONE (7 giugno 2021)
Si accusano indiscriminatamente le fasce deboli di essere formate da fannulloni, felici di ricevere il sussidio dello Stato, ignorando le condizioni di sfruttamento in cui versano troppi lavoratori.



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