La Corte Costituzionale boccia il referendum sull’eutanasia

I giudici respingono il quesito: "Non sarebbe preservata la tutela minima costituzionalmente necessaria della vita umana".

Daniele Nalbone

La Corte costituzionale non ha ammesso il referendum sull’eutanasia. Questa la nota della Consulta diramata nella serata del 15 febbraio: “La Corte costituzionale si è riunita in camera di consiglio per discutere sull’ammissibilità del referendum denominato Abrogazione parziale dell’articolo 579 del Codice penale (omicidio del consenziente). In attesa del deposito della sentenza, l’Ufficio comunicazione e stampa fa sapere che la Corte ha ritenuto inammissibile il quesito referendario perché, a seguito dell’abrogazione, ancorché parziale, della norma sull’omicidio del consenziente, cui il quesito mira, non sarebbe preservata la tutela minima costituzionalmente necessaria della vita umana, in generale, e con particolare riferimento alle persone deboli e vulnerabili. La sentenza sarà depositata nei prossimi giorni”.

Le reazioni:



MicroMega non è più in edicola: la puoi acquistare nelle librerie e su SHOP.MICROMEGA.NET, anche in versione digitale, con la possibilità di scegliere tra vantaggiosi pacchetti di abbonamento.

Altri articoli di Daniele Nalbone

Intervista a Vanessa Pallucchi, portavoce del Forum Terzo Settore, per analizzare la campagna elettorale: “Molto meglio i programmi del dibattito”.

“Rifiutato ogni confronto, nessuna visione capace di costruire speranza”. La denuncia di associazioni, reti sociali, comitati, cooperative e sindacati.

Parla il portavoce di Unione Popolare: “Vogliamo scardinare il sistema, dare voce a chi non ha voce. È il momento del voto necessario”.

Altri articoli di Politica

Intervista a Vanessa Pallucchi, portavoce del Forum Terzo Settore, per analizzare la campagna elettorale: “Molto meglio i programmi del dibattito”.

Non si vota per il governo ma per il parlamento. Non conta dunque solo chi vince e chi perde ma anche quanto forti saranno le opposizioni.

All’inizio fu il V-day e l’organizzazione tramite meet up. Analisi dell’evoluzione della forza politica fondata da Beppe Grillo e ora guidata da Giuseppe Conte.