Salvini, il pastorello di Fatima

Carlo Cornaglia

Per Salvini pur con le acrobazie
i sondaggi non sono sinfonie
e fanno prevedere qualche intoppo
poiché Giorgia Meloni va al galoppo.
Il far l’opposizione al mago Draghi
in termini di voti par che paghi
ed è in pericolo la leadership.
Si fionda a Fatima il nostro vip
e a Maria Vergine lancia un appello
nelle vesti del quarto pastorello.
Tre ceri accende con le proprie mani,
due per i figli ed un per gli italiani
e supplica la Vergine Maria:
“Aiutami a evitar che quell’arpia
nei sondaggi continui ad aumentare.
Se mi supera vuole diventare
il capo della destra al posto mio
e al premierato dovrei dar l’addio”.
“Presto fatto – la Vergine gli spiega –
Se aggiungi Forza Italia alla tua Lega
la Meloni non ti raggiunge più
e il capo della destra resti tu!
Fa una federazion col Cavaliere
e non avrai più nulla da temere.
Tieni conto che è un po’ rincoglionito
e accetterà di certo a primo acchito
se gli doni un rosario benedetto
e una promessa di sicuro effetto:
che diverrà il capo dello Stato
anche se è un delinquente patentato”.
Soddisfatto Salvini torna a Roma
e per dirla con finanziario idioma
lancia un Opa sul team del Cavaliere
e dei fantasmi delle antiche schiere
e promette l’ascesa al Quirinale
al gran campione di evasion fiscale.
Il caiman presidente diverrà?
Dice il proverbio: “Chi vivrà vedrà”,
ma da quanto si è visto fino ad ora
non potrem che finire alla malora.



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