Iran: l’intervento di “Donna, vita, libertà” a Torino al corteo dell’8 gennaio

"Quello che sta accadendo in Iran non è più tollerabile. Ed è vergognoso che la comunità internazionale continui a temporeggiare" ha dichiarato Aysan Ahmadi a Torino l'8 gennaio scorso.

Redazione

L’8 gennaio a Torino la comunità iraniana ha tenuto un corteo per ricordare le vittime del volo P572L del 2020: tre anni fa, il Boeing 737-800 Ukraine International Airlines 752 fu abbattuto da un missile antiaereo iraniano poco dopo il decollo. Morirono tutti i 176 passeggeri, molti dei quali iraniani e altri ucraini.

Inizialmente il governo iraniano si rifiutò di assumersene la responsabilità, ma alla fine dovette ammettere di aver abbattuto per errore il velivolo ucraino. Il governo censurò qualsiasi critica o riferimento all’evento.

Per questo la manifestazione di quest’anno ha assunto anche un significato di protesta in solidarietà al popolo iraniano in rivolta e oppresso dal regime.

Hanno aderito all’iniziativa l’Associazione Radicale Adelaide Aglietta, +Europa, Radicali Italiani, Italia Viva, Azione, Volt, Possibile e l’Uaar. Nel video che pubblichiamo, Aysan Ahmadi del collettivo “Donna, vita, libertà” di Firenze legge le richieste del gruppo al Governo italiano in sostegno con le rivolte dei cittadini iraniani contro il regime degli ayatollah.



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